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 Altezza: 461 m
Popolazione: 2615
Superficie totale: 88,90 kmq
Municipio: via Dante tel. 0835.559005
Vigili Urbani: via Dante tel. 0835.559316
Carabinieri: contrada Pila tel. 0835.559894
A.S.L.: via santa Maria delle Grazie tel.0835.559413
Pro-Loco: Presidente Don Mario Spinello - Largo Chiesa Madre - tel. 0835
559521
Per visite guidate, contattare: Gabriele Scarcia cell. 349 2402691
Cenni storici: fu un'illustre città della Magna Grecia, con il nome di Milonia, da Milone, atleta dei Crotonauti, che la munì di mura e di
porte e torri difensive. Reperti numismatici ed altri provenienti dalle
necropoli emerse testimoniano l’antichità del luogo. L’abitato fu
fortificato già nel medioevo per difendere la città dall’attacco dei
Saraceni. L’edificazione del castello avvenne ad opera della famiglia
Sanseverino. Il maniero diventerà in seguito famoso come “Castello del
Malconsiglio”, in quanto ospitò la congiura dei baroni ribelli a
Ferdinando D’Aragona. Lo stemma del comune reca le sette M per: Milo,
Magnus Miles, Munivit Milionicum Magnis Muris.
Da visitare: la chiesa di santa Maria maggiore ospita i più noti
capolavori artistici presenti a Miglionico. Fra tutti il polittico
realizzato da Cima da Conegliano nel 1499 ed il Crocifisso del beato
Umile da Pietralia del 1629. Il campanile è datato 1533 ed è a pianta
quadrata. La chiesa dal 900 al 1534 fu cattedrale e sede vescovile. In
piazza del popolo sorge la sconsacrata chiesa del Purgatorio del XVI
secolo. Prominente il “Castello del Malconsiglio”, costruito tra l’VIII
ed il IX secolo d.C., a forma di parallelogramma, fiancheggiato da sette
torrioni. La sala più bella del castello è la Sala della Stella o degli
Spiriti, che si affaccia sulle vallate circostanti.
Risorse ambientali: il comune di Miglionico ricade nell’oasi faunistica
del lago artificiale di san Giuliano affidata al Wwf, dove si possono
ammirare rari esempi di flora e di fauna mediterranea. L’estensione
dell’invaso è di circa 1.000 ettari, compreso tra i territori di
Miglionico, Grottole e Matera. Il lago è ricco di insenature e bracci.
Le coste sono piene di pini ed eucalipti, oltre a macchia mediterranea.
Aironi, nibbi, gechi e testuggini alcuni degli animali rari presenti
all’interno del territorio della riserva. La struttura operativa
dell’oasi ed il centro visite è situato presso la Masseria Zagarella.
Attività produttive: di vocazione prettamente agricola, ha visto sorgere
negli ultimi anni una zona industriale che testimonia una grande
operosità da parte degli abitanti. Prodotti tipici sono olio, fichi
secchi, salumi e pane.
Eventi: il 29 giugno si svolgono i solenni festeggiamenti in onore di
san Pietro apostolo e sant’Antonio di Padova. All’inizio della
processione ha luogo la benedizione del grano davanti all’effige dei
santi. La seconda domenica di settembre ricorre la festa della Madonna
della Porticella e la sagra dei fichi.
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