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 Altezza: 352 m
Popolazione: 10120
Superficie totale: 176,20 kmq
Municipio: piazza A. Moro 0835.2091
Vigili Urbani: 0835.209207
Carabinieri: viale Moro, 1 0835.207010
A.S.L.: viale Belvedere, 10 0835.243928 PRO-LOCO
Presidente: Carmela Scialpi
Via G.Verdi, 4
tel. 0835 200630 ab. Presidente: 0835 208268 - 334 258434
Cenni storici: il nome deriva da Caveosus o Scabiosus, cioè luogo aspro
e scabroso. Attraverso gli scavi archeologici sono emersi resti di
insediamenti indigeni e greci databili anche al VII ed al IV sec. a.C.
Il paese faceva parte della VII regione “Metapontina” della Magna
Grecia. Il feudo conobbe il suo massimo splendore al tempo dei Normanni,
quando la città fu munita di nuovo castello e di nuove mura. L’abbazia
benedettina di san Michele Arcangelo e le vicende ad essa connessa
rappresentano una grossa parte della storia religiosa e laica del
comune. Sei le porte d’accesso che introducevano alla città: porta
Maggiore, porta sant’Angelo (l’unica ancora esistente), porta Carrera,
porta Pescara e la Portella.
Da visitare: la chiesa madre, dedicata ai santi Pietro e Paolo fu
fondata originariamente nel medioevo, anche se attualmente è visibile
solamente la riedificazione del 1776. Al suo interno sono ospitati
altari, tele e statue di notevole pregio artistico e storico. In piazza
si trova la chiesa di san Rocco edificata verso la fine del ‘500 extra
muros. Il complesso abbaziale di san Michele Arcangelo fu fondato nella
seconda metà del sec. XI. L’abbazia fu in vita fino al 1784, anno in cui
i monaci decisero di trasferirsi a Lecce. L’edificio si articola su tre
piani, con 365 stanze e due chiostri.
Risorse ambientali: l’area comunale ricade nel Parco storico –
archeologico – naturale delle chiese rupestri che ha sede a Matera.
Nella murgia di Montescaglioso si trovano chiese rupestri che sono tra
le più antiche di tutta l’area, testimonianza di un insediamento
eremitico-bizantino. Tra le più note la Cripta della Scaletta, Cripta
del Canarino, Cripta di Sant’Andrea e la Madonna della Murgia. Diverse
anche le masserie disseminate nell’area comunale, tra cui la Masseria
Villa Irene.
Attività produttive: prevalente e la produzione di prodotti cerealicoli,
di verdure, di carni da allevamento e di formaggi ovini e caprini. I
prodotti agroalimentari tipici sono costituiti principalmente dall’olio
dal tipico sapore fruttato, coltura di antica origine. Altre produzioni
fortemente caratterizzate sono quella casearia e quella del pane.
Eventi: il martedì grasso si svolge per il paese la tradizionale festa
del carnevale, iun cui giovani mascherati sfilano guidando il corteo del
“Carnevalone” e della “Quaremm”. La festa più importante dell’anno è
quella di san Rocco, che si svolge il 20 agosto. Ad agosto si svolge
anche la Sagra dei sapori dell’orto montese. Il 27 settembre si
festeggiano i santi Cosma e Damiano, mentre a dicembre si tiene la Sagra
delle pettole.
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