Il Quotidiano del 15/03/2009
di provinciamt@luedi.it
Oltre ai padroni di casa coinvolte anche Algeria, Marocco e Francia - Sinergia per la promozione - Il Gal Bradanica coordina un progetto transnazionale

promuove un nuovo progetto ed un importante partenariato transnazionale, che vede il Gal andaluso Comarca de Gaudix (Granada) come capofila ed il Gal Bradanica come coordinatore sia di importanti attività che della costituzione del definitivo partenariato. Al momento, oltre al Gal Bradanica, il partenariato è composto da 12 Gal spagnoli, tre francesi, dal Ministero del Territorio e dell'Ambiente (Algeria), dal Ministero del Territorio, dell'Acqua e della Protezione Ambientale (Marocco), dal Centro Unesco dell'Andalucía, dall'Associazione Hades (Francia), dall'Associazione Vaiven Paraíso (Spagna) e dal Parco della Murgia Materana. « L'obiettivo principale - spiega il presidente Leonardo Braico - sarà quello di attivare nei territori coinvolti, politiche di sviluppo in grado di promuovere un'offerta turistica integrata a forte vocazione territoriale. A Madrid - conclude Braico - il 20 marzo insieme a tutti i partner verranno programmate le diverse attività». Il progetto realizzato in collaborazione con il team di esperti del Gal Bradanica, coordinati dal Direttore Nicola Raucci, con la progettazione di Giuseppe Lalinga ed il contributo tecnico - scientifico di Franco Caputo, prevede un approccio sostenibile e responsabile per creare modelli di sviluppo capaci di migliorare la qualità della vita dei residenti e di aumentare progressivamente il numero dei visitatori. La redazione di manuali di manutenzione degli insediamenti e l'utilizzo delle nuove tecnologie per esaltare il patrimonio rupestre come tour virtuali tridimensionali, sperimentazione di mappe digitali tramite coordinate satellitari e della prima tv digitale “Troglo Web Tv”, saranno alcuni degli argomenti da discutere nel briefing di Madrid. «La finalità del progetto - dichiara Giuseppe Lalinga - sarà quella di creare, attraverso azioni di comunicazione e marketing orientate al benchmarking, un'identità territoriale a forte vocazione turistica e culturale. L'immenso patrimonio rupestre dell'area Bradanica, inoltre, se adeguatamente veicolato all'esterno attraverso l'utilizzo di nuovi ed interattivi strumenti di comunicazione, sarà in grado di creare un efficace elemento di collegamento ed integrazione con l'offerta turistica di Matera ». «La scelta di valorizzare il patrimonio rupestre e di promuoverlo a fini turistici - secondo Nicola Raucci direttore del Gal Bradanica - rientra pienamente nelle linee strategiche individuate nel Psl, in quanto nei sei comuni dell'area la cultura rupestre costituisce il principale tratto distintivo presente in maniera omogenea come risorsa storica, ambientale e paesaggistica».