Il Quotidiano del 25/03/2009
di senza firma
Per le attività del progetto “Il Patrimonio trogloditico” per la creazione di una rete turistica tematica - Madrid, ruolo prestigioso per il Gal - Importante vetrina transnazionale per l’area bradanica

«AL Gal Bradanica, a Madrid, è stato affidato un importante ruolo di coordinamento per la redazione di un manuale sul recupero e la valorizzazione dei siti rupestri, di assistenza tecnica per le azioni di comunicazione e commercializzazione turistica e di raccordo e coordinamento per l'ampliameno del partenariato italiano ad altri soci cooperanti (Gal) e collaboranti (istituzioni ed associazioni) ». Lo ha affermato il presidente del Gal Bradanica Leonardo Braico, ricordando quanto stabilito nell’ambi - to delle attività del progetto “El Patrimonio Trogloditico” per pianificare la creazione di una Rete turistica tematica transnazionale che vede nel patrimonio rupestre e nella cultura rurale dell'area mediterranea le direttrici principali per la valorizzazione, a fini turistici, dei rispettivi territori. I sei Comuni della collina materana (Montescaglioso, Miglionico, Pomarico, Grottole, Grassano, Irsina) adeguatamente abbinati a Matera hanno quindi fatto tappa in Spagna per promuovere e valorizzare il patrimonio rupestre. Con il suo consolidato slogan “Non Solo Sassi…”, il Gal Bradanica si è presentato a Madrid con un importante ed innovativo progetto di cooperazione transnazionale da candidare nell'ambito dell'iniziativa comunitaria Leader Asse IV. Nella Red de Desarollo Rural, sede della Rete Leader spagnola, situata nell'elegante Barrio del Passeo del Prado erano presenti il Gal Bradanica, dodici Gal spagnoli, due Gal francesi, i rappresentanti dei Ministeri del Territorio e dell'Ambiente di Marocco e Algeria si sono incontrati nei giorni scorsi per programmare, in maniera congiunta, le attività del progetto “El Patrimonio Trogloditico”. Il Gal Bradanica, rappresentato dal presidente Leonardo Braico e con il supporto del consulente di marketing turistico Giuseppe Lalinga, è stato accolto con entusiasmo nella capitale iberica, ricevendo dai partner un ruolo fondamentale all'interno del progetto. «La nostra idea - progetto ha relazionato durante l'incontro Giuseppe Lalinga - è quella di creare, un' identità territoriale a forte vocazione turistica - culturale, per “trasformare” la cultura rupestre, la natura, gli usi e i costumi delle zone rurali in esperienze turistiche ricche di appeal per il consumatore turistico moderno. Il secondo step sarà, invece, quello di coinvolgere direttamente i professionisti della distribuzione turistica; in questo modo si riuscirà acommercializzare l'area mediterranea a prezzi competitivi; in questa fase, per favorire interscambi di flussi turistici tra i territori cooperanti, saranno anche previste speciali offerte promozionali». L'idea - progetto del Gal materano ha trovato il placet dei Gal spagnoli e francesi che hanno evidenziato il ricco patrimonio rupestre di Matera e del suo hinterland ed apprezzato i positivi risultati conseguiti dal Gal Bradanica nei progetti di valorizzazione e promozione turistica sperimentati nella precedente programmazione Leader +, tra cui “Itinerari rupestri del Bradano” inseriti nelle buone prassi dell'Unione Europea e il progetto di cooperazione transnazionale MAP (Moving around provinces>). <